Regolamento Cantonale

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visti gli articoli 53, 66 e 79 della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario 18 aprile 1989 (Legge sanitaria);

decreta:

Definizione

Art. 1 L’esercizio della professione di estetista ai sensi del presente regolamento consiste nell’esecuzione delle seguenti prestazioni:

a. drenaggio linfatico a fini estetici;

b. epilazione elettrica e/o elettrocoagulazione;

c. estrazione dei grani di miglio;

d. trucco permanente.

Qualifiche professionali:
a) estetista diplomato/a (maestria)

Art. 2 1L’estetista con diploma federale (maestria) rilasciato dall’Ufficio federale industria, arti, mestieri e lavoro (UFIAML) o con titolo riconosciuto equipollente dall’UFIAML, è abilitato/a a svolgere le attività di cui alle lett. a), b) e c) dell’art. 1.

b) estetista qualificato/a

2L’estetista con attestato federale di capacità nella professione di estetista (estetista qualificato/a) o con certificato equivalente riconosciuto dall’UFIAML è autorizzato/a a svolgere la prestazione di cui alla lett. c) dell’art. 1.

3L’esecuzione delle prestazioni di cui alla lett. d) dell’art. 1 è autorizzata solo se l’estetista diplomato/a o qualificato/a è in possesso del certificato che attesta il superamento dell’esame complementare specifico per questa materia.

4Se l’estetista qualificato/a è in possesso anche dei certificati che attestano il superamento degli esami relativi alle prestazioni di cui alle lett. a) e b) dell’art. 1, è abilitato/a a svolgere anche queste prestazioni.

Autorizzazione

Art. 3 L’autorizzazione prevista dall’art. 54 della Legge sanitaria per l’esercizio della professione di estetista è concessa dall’Ufficio di sanità a chi è in possesso dei titoli di studio previsti dall’art. 2 di questo regolamento.

Domanda di autorizzazione

Art. 4 La domanda di autorizzazione deve essere corredata dei seguenti documenti:

a. diploma federale, attestato federale di capacità professionale, certificato esame specifico (art. 2 cpv. 3 e 4) o titolo equivalente;

b. estratto del casellario giudiziale;

c. certificato medico di idoneità psico-fisica;

e. per chi ha già esercitato in altri Cantoni della Svizzera, le rispettive autorizzazioni.

Locali

Art. 5 1Le attività di estetista possono essere svolte esclusivamente in un istituto con locali adeguati e con attrezzature idonee a garantire le condizioni igienico-sanitarie e la sicurezza degli utenti.

2L’istituto è diretto da un’estetista ammesso/a al libero esercizio, che deve essere presente negli orari di apertura al pubblico.

Istituto di estetista

Art. 6 Prima dell’apertura e quando necessario i locali dell’istituto sono esaminati dall’ispettore dell’Ufficio di sanità che rilascia un certificato di idoneità.

Denominazione

Art. 7 All’esterno di ogni istituto di estetista dovrà figurare in modo chiaro e visibile il nome dell’estetista responsabile.

Norma transitoria

Art. 8 1L’estetista che non dispone dell’attestato di capacità ma che documenta di aver esercitato per almeno nove anni una delle attività di cui all’art. 1 prima dell’entrata in vigore di questo regolamento, è autorizzato/a ad eseguire queste prestazioni anche in proprio.

2L’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione di cui al cpv. 1 deve essere presentata all’Ufficio di sanità entro 6 mesi dall’entrata in vigore del presente regolamento.

Entrata in vigore

Art. 9 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino ed entra immediatamente in vigore.[1]

Pubblicato nel BU 1995, 328.